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Visualizza la versione completa : Back to Basics - Di strategia e consistenza



morkai79
04-28-2014, 10:53 AM
Come dicevo sull'altro forum, questa serie di spiegoni vorrebbe essere un aiuto per i nuovi giocatori. I concetti qui esposti non sono farina del mio sacco, ma teorie alle quali i giocatori di GCC in generale sono arrivati nel corso degli anni. Se qualcuno dovesse essere in disaccordo o avere qualcosa da aggiungere, la discussione costruttiva è senz'altro bene accetta. Per molti di voi queste saranno delle banalità, ma in base alla mia personale esperienza in gioco e sui forum, potrebbero essere utili a parecchi giocatori.

Per cominciare, vorrei partire da alcuni elementi fondamentali di deckbuilding. Molto spesso, il primo ostacolo per i nuovi giocatori è la scelta di quali e quante carte giocare nel loro mazzo. Esistono fortunatamente alcuni principi chiave che sono si sono delineati nel tempo ai quali possiamo fare riferimento per semplificarci il lavoro.

Prima ancora di parlare di carte, o anche dell'eroe, è bene avere chiara in mente la strategia del mazzo che vogliamo creare. Questo principio sarà poi la linea guida per tutte le scelte successive. Per quanto ci concerne, la strategia è la serie di giocate ideali che il nostro mazzo deve fare per vincere la partita.

I DoC, possiamo delineare tre grosse tipologie di mazzi nelle quali far ricadere tutte le possibili strategie:
- Rush: i mazzi basati su creature con un elevato rapporto costo/efficienza, che puntano a chiudere le partite uccidendo il prima possibile l'eroe avversario.
- Control: i mazzi che, principalmente tramite l'uso di incantesimi, puntano a contrastare la strategia avversaria eliminando le minacce per poi vincere con calma con creature più lente ma più potenti.
- OTK: i mazzi che, sfruttando in particolar modo le fortune per forzare i limiti del gioco, puntano a chiudere le partite in un unico turno, dopo aver tenuto in stallo il gioco fino a costruire le condizioni ideali per la loro mossa finale.

Ovviamente queste categorie non sono assolute, e molti mazzi combinano caratteristiche dell'una o dell'altra, come ad esempio i mazzi macina (un termine mutuato da Magic per i mazzi che vincono facendo finire le carte all'avversario) che sono sostanzialmente dei controlli, ma basati sull'uso delle fortune.

Un altro modo di classificare le strategie, è quello di dividerle in "attive" e "reattive". Le strategie "attive" sono quelle che impostano il gioco all'attacco, studiando un modo per arrivare a chiudere la partita sopraffacendo le difese dell'avversario. I mazzi "reattivi", invece, ragionano all'opposto e danno la priorità alle carte che permettono loro di neutralizzare le strategie avversarie.

Tendenzialmente, i mazzi attivi sono più semplici da costruire, perché partono dall'idea di fare il loro gioco e di importo all'avversario, mentre per costruire un mazzo reattivo dobbiamo essere in grado di prevedere a quali minacce andremo in contro, e trovare un modo per avere la risposta giusta al momento giusto.

Sebbene molti mazzi attivi siano tutt'altro che semplici da giocare, sono più consigliati per i giocatori inesperti perché i mazzi reattivi richiedono, oltre alla padronanza del proprio mazzo e della prorpia strategia, anche una buona conoscenza di quelli dell'avversario.

Al di la delle categorie di comodo, una strategia deve essere un po' più dettagliata. Del nostro specifico mazzo, ad esempio, dobbiamo sapere che vogliamo, ad esempio, giocare tutte creature altamente aggressive usando incantesimi a basso costo per eliminare nel frattempo le difese avversarie. Oppure che vogliamo giocare solo creature ottime in difesa mentre aumentiamo la magia finché non possiamo prendere il controllo di quelle dell'avversario e ucciderlo con le sue stesse armi.

La strategia è quella che ci guiderà nella scelta dell'eroe e delle carte che lo accompagneranno. Negli esempi di prima, per il primo caso dovrò scegliere probabilmente un eroe dell'Inferno o della Roccaforte, per avere la migliore scelta di creature aggressive, nel secondo dovrò sceglierne uno che mi dia accesso alla magia di Oscurità.

Un'altra cosa importantissima da tenere presente mentre scegliamo le carte, è che il mazzo deve essere in grado di eseguire la sua strategia ad ogni partita: quella che viene chiamata consistenza. Se la nostra strategia è in grado di annientare qualunque avversario superando ogni possibile difesa, ma riusciamo a metterla in pratica una partita ogni
tre, non abbiamo costruito un buon mazzo.

E molto meglio un mazzo che si suda la vittoria con una guerra di attrito di dodici turni ma riesce a farlo due volte su tre. Idealmente, vostro mazzo dovrebbe darvi una percentuale di vittoria superiore al 70%, per essere considerato un buon mazzo. Diciamo che se la percentuale scende sotto il 60%, è meglio cambiare radicalmente strada. Ricordatevi che vince il mazzo più efficiente, non quello che esegue la mossa più spettacolare.

Questo è il motivo principale per cui i mazzi vengono tenuti, salvo eccezioni estremamente specifiche, al numero minimo di carte previsto dal regolamento. Più carte mettete nel vostro mazzo, più difficile sarà avere quelle giuste al momento giusto, e la sua consistenza calerà drasticamente, assieme alle vostre possibilità di vittoria.

Ridurre il numero di carte del mazzo al minimo, giocando solo le migliori per la vostra strategia, vi permetterà inoltre di poter prevedere meglio il suo comportamento. Senza arrivare a fare calcoli statistici, quando giocate un mazzo con una buona consistenza dovreste sentirvi sicuri (se questa è la vostra strategia) che entro il turno 6 avrete un modo per distruggere tutte le creature nel campo dell'avversario.

La casualità è inevitabile quando si parla di giochi di carte, ma un mazzo ben costruito riduce al minimo la possibilità che la sfortuna vi costi la vittoria. Ci saranno sempre delle partite in cui tutto andrà storto e non avrete nessuna possibilità di vincere perché avete pescato sempre la carta che non volevate, ma se giocate con un mazzo di 70 carte con 4 Dissoluzioni di Massa perderete anche molte di quelle che avreste potuto tranquillamente vincere.

Quando si parla di strategia del mazzo, tenete presente che non ci stiamo limitando a pensare ad una lista di carte, ma anche al modo in cui queste devono essere utilizzate.

Non c'è niente di male nel copiare le liste pubblicate su internet da giocatori più forti (il cosiddetto netdecking), anzi, per i giocatori inesperti è un ottimo modo per fare pratica. Ma è importante non limitarsi a copiare la lista delle carte, ma leggere le spiegazioni che di frequente la accompagnano per capire i motivi di determinate scelte, e come quelle carte vanno giocate.

La stessa carta può essere usata in modo molto diverso se differisce la strategia del mazzo che la impiega. Un incantesimo come Portale Cittadino, per un mazzo Rush è un modo per eliminare una creatura in difesa e far raggiungere al proprio attaccante l'eroe nemico, in un mazzo di controllo serve a prendere tempo mentre si preparano incantesimi più potenti per risolvere il problema definitivamente, mentre un mazzo OTK lo userà magari per giocare due volte lo stesso Pao Cercamorte in un turno e chiedere così la partita.

La prossima volta (sempre che nessuno mi chieda di smettere :P ) parleremo del concetto di vantaggio è delle sue principali incarnazioni, Carte e Tempo.

Ysciot
04-28-2014, 11:00 AM
Complimenti per questo tutorial :)

Big.Gym
04-28-2014, 12:42 PM
Come dicevo sull'altro forum, questa serie di spiegoni vorrebbe essere un aiuto per i nuovi giocatori. I concetti qui esposti non sono farina del mio sacco, ma teorie alle quali i giocatori di GCC in generale sono arrivati nel corso degli anni. Se qualcuno dovesse essere in disaccordo o avere qualcosa da aggiungere, la discussione costruttiva è senz'altro bene accetta. Per molti di voi queste saranno delle banalità, ma in base alla mia personale esperienza in gioco e sui forum, potrebbero essere utili a parecchi giocatori.

Per cominciare, vorrei partire da alcuni elementi fondamentali di deckbuilding. Molto spesso, il primo ostacolo per i nuovi giocatori è la scelta di quali e quante carte giocare nel loro mazzo. Esistono fortunatamente alcuni principi chiave che sono si sono delineati nel tempo ai quali possiamo fare riferimento per semplificarci il lavoro.

Prima ancora di parlare di carte, o anche dell'eroe, è bene avere chiara in mente la strategia del mazzo che vogliamo creare. Questo principio sarà poi la linea guida per tutte le scelte successive. Per quanto ci concerne, la strategia è la serie di giocate ideali che il nostro mazzo deve fare per vincere la partita.

I DoC, possiamo delineare tre grosse tipologie di mazzi nelle quali far ricadere tutte le possibili strategie:
- Rush: i mazzi basati su creature con un elevato rapporto costo/efficienza, che puntano a chiudere le partite uccidendo il prima possibile l'eroe avversario.
- Control: i mazzi che, principalmente tramite l'uso di incantesimi, puntano a contrastare la strategia avversaria eliminando le minacce per poi vincere con calma con creature più lente ma più potenti.
- OTK: i mazzi che, sfruttando in particolar modo le fortune per forzare i limiti del gioco, puntano a chiudere le partite in un unico turno, dopo aver tenuto in stallo il gioco fino a costruire le condizioni ideali per la loro mossa finale.

Ovviamente queste categorie non sono assolute, e molti mazzi combinano caratteristiche dell'una o dell'altra, come ad esempio i mazzi macina (un termine mutuato da Magic per i mazzi che vincono facendo finire le carte all'avversario) che sono sostanzialmente dei controlli, ma basati sull'uso delle fortune.

Un altro modo di classificare le strategie, è quello di dividerle in "attive" e "reattive". Le strategie "attive" sono quelle che impostano il gioco all'attacco, studiando un modo per arrivare a chiudere la partita sopraffacendo le difese dell'avversario. I mazzi "reattivi", invece, ragionano all'opposto e danno la priorità alle carte che permettono loro di neutralizzare le strategie avversarie.

Tendenzialmente, i mazzi attivi sono più semplici da costruire, perché partono dall'idea di fare il loro gioco e di importo all'avversario, mentre per costruire un mazzo reattivo dobbiamo essere in grado di prevedere a quali minacce andremo in contro, e trovare un modo per avere la risposta giusta al momento giusto.

Sebbene molti mazzi attivi siano tutt'altro che semplici da giocare, sono più consigliati per i giocatori inesperti perché i mazzi reattivi richiedono, oltre alla padronanza del proprio mazzo e della prorpia strategia, anche una buona conoscenza di quelli dell'avversario.

Al di la delle categorie di comodo, una strategia deve essere un po' più dettagliata. Del nostro specifico mazzo, ad esempio, dobbiamo sapere che vogliamo, ad esempio, giocare tutte creature altamente aggressive usando incantesimi a basso costo per eliminare nel frattempo le difese avversarie. Oppure che vogliamo giocare solo creature ottime in difesa mentre aumentiamo la magia finché non possiamo prendere il controllo di quelle dell'avversario e ucciderlo con le sue stesse armi.

La strategia è quella che ci guiderà nella scelta dell'eroe e delle carte che lo accompagneranno. Negli esempi di prima, per il primo caso dovrò scegliere probabilmente un eroe dell'Inferno o della Roccaforte, per avere la migliore scelta di creature aggressive, nel secondo dovrò sceglierne uno che mi dia accesso alla magia di Oscurità.

Un'altra cosa importantissima da tenere presente mentre scegliamo le carte, è che il mazzo deve essere in grado di eseguire la sua strategia ad ogni partita: quella che viene chiamata consistenza. Se la nostra strategia è in grado di annientare qualunque avversario superando ogni possibile difesa, ma riusciamo a metterla in pratica una partita ogni
tre, non abbiamo costruito un buon mazzo.

E molto meglio un mazzo che si suda la vittoria con una guerra di attrito di dodici turni ma riesce a farlo due volte su tre. Idealmente, vostro mazzo dovrebbe darvi una percentuale di vittoria superiore al 70%, per essere considerato un buon mazzo. Diciamo che se la percentuale scende sotto il 60%, è meglio cambiare radicalmente strada. Ricordatevi che vince il mazzo più efficiente, non quello che esegue la mossa più spettacolare.

Questo è il motivo principale per cui i mazzi vengono tenuti, salvo eccezioni estremamente specifiche, al numero minimo di carte previsto dal regolamento. Più carte mettete nel vostro mazzo, più difficile sarà avere quelle giuste al momento giusto, e la sua consistenza calerà drasticamente, assieme alle vostre possibilità di vittoria.

Ridurre il numero di carte del mazzo al minimo, giocando solo le migliori per la vostra strategia, vi permetterà inoltre di poter prevedere meglio il suo comportamento. Senza arrivare a fare calcoli statistici, quando giocate un mazzo con una buona consistenza dovreste sentirvi sicuri (se questa è la vostra strategia) che entro il turno 6 avrete un modo per distruggere tutte le creature nel campo dell'avversario.

La casualità è inevitabile quando si parla di giochi di carte, ma un mazzo ben costruito riduce al minimo la possibilità che la sfortuna vi costi la vittoria. Ci saranno sempre delle partite in cui tutto andrà storto e non avrete nessuna possibilità di vincere perché avete pescato sempre la carta che non volevate, ma se giocate con un mazzo di 70 carte con 4 Dissoluzioni di Massa perderete anche molte di quelle che avreste potuto tranquillamente vincere.

Quando si parla di strategia del mazzo, tenete presente che non ci stiamo limitando a pensare ad una lista di carte, ma anche al modo in cui queste devono essere utilizzate.

Non c'è niente di male nel copiare le liste pubblicate su internet da giocatori più forti (il cosiddetto netdecking), anzi, per i giocatori inesperti è un ottimo modo per fare pratica. Ma è importante non limitarsi a copiare la lista delle carte, ma leggere le spiegazioni che di frequente la accompagnano per capire i motivi di determinate scelte, e come quelle carte vanno giocate.

La stessa carta può essere usata in modo molto diverso se differisce la strategia del mazzo che la impiega. Un incantesimo come Portale Cittadino, per un mazzo Rush è un modo per eliminare una creatura in difesa e far raggiungere al proprio attaccante l'eroe nemico, in un mazzo di controllo serve a prendere tempo mentre si preparano incantesimi più potenti per risolvere il problema definitivamente, mentre un mazzo OTK lo userà magari per giocare due volte lo stesso Pao Cercamorte in un turno e chiedere così la partita.

La prossima volta (sempre che nessuno mi chieda di smettere :P ) parleremo del concetto di vantaggio è delle sue principali incarnazioni, Carte e Tempo.

Complimenti anche da parte mia per questa guida, molto chiara e utile soprattutto per i neofiti...alcune cose le conoscevo già altre meno:)...di nuovo complimenti

bluekiitos
04-28-2014, 03:19 PM
Ottima guida, mi piace molto!

Un mio consiglio sarebbe di migliorare un po la formattazione, magari aggiungendo qualche sottotitolo per ogni sezione, così da rendere il testo più invitante e più facile da leggere.

Non vedo l'ora di leggere la prossima ;)

NickReevers
04-29-2014, 02:17 PM
Un plauso ed un: vai avanti così!

Sul serio, dovrebbero linkarti nel game XD

OrsoGotrek
05-02-2014, 01:24 PM
Mmmmmiticoo :D

Fuoco98
05-02-2014, 01:59 PM
Mazzi rush: credo intendessi BASSO rapporto costo/efficienza o elevato rapporto efficienza/ costo !!

morkai79
05-03-2014, 10:04 AM
Mazzi rush: credo intendessi BASSO rapporto costo/efficienza o elevato rapporto efficienza/ costo !!
Creature con un'elevata efficienza per il loro costo ;)

alfablu
05-03-2014, 10:44 AM
...complimenti...tutorial fatto molto bene :)...spero ne posterai altri (magari sull'utilizzo di mazzi con prevalente numero di fortune...che proprio non riesco ad usarle bene :o)...

morkai79
05-05-2014, 10:39 AM
...complimenti...tutorial fatto molto bene :)...spero ne posterai altri (magari sull'utilizzo di mazzi con prevalente numero di fortune...che proprio non riesco ad usarle bene :o)...

Prima di passare a casi specifici preferisco fare una panoramica completa dei concetti di base. Inoltre bisogna considerare anch'io sono una pippa a giocare combo :p
Scherzi a parte, ogni giocatore tende istintivamente a preferire alcuni tipi di mazzi, e ad essere più performante con quelli. Bisogna imparare quali sono i propri punti di forza come giocatore e usare mazzi che li esaltano. Ad esempio, io mi diverto molto a giocare mazzi di controllo, ma oggettivamente ottengo risultati migliori con quelli molto aggressivi.
Questo non vuol dire però che bisogna abbandonare completamente tutte le altre tipologie: è importante cercare di capire come funzionano anche i mazzi che non ci piacciono o che non volgiamo giocare, e potendo farci anche pratica, perché è il modo migliore per riuscire a contrastarli quando ce li troveremo di fronte. :)