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Visualizza la versione completa : Pareri sul romanzo (e sul gioco)



Itasil92
04-18-2015, 07:56 PM
Proprio ieri ho finito di leggere il libro. Assolutamente fantastico, ma al contempo triste... Da non perdere se siete veri fan della Saga e soprattutto se volete sapere di più sul gioco, se volete "tappare i buchi" lasciati appunto da quest'ultimo capitolo, se volete spiegazioni e se volete vedere con gli occhi di Elise.

Per chi non lo sa si tratta praticamente dei diari di Elise e in minima parte di quello di Arno.
Oliver Bowden è stato impeccabile, era come se mi trovassi nel gioco, e infatti mi chiedo: non era meglio fare il gioco più lungo permettendoci di giocare sia con un personaggio sia con l'altro, o aggiungere la storia di Elise come DLC magari? No perchè cosi com'è ora il gioco quanto a trama (dopo aver letto il libro) è INCOMPLETO, e come avevo già detto su un post precedente (Pareri sulla Trama del gioco), molti non leggono i libri purtroppo, perdendosi parti e dettagli importanti.

Come dicevo, si tratta dei diari dei personaggi. Elise racconta tutta la sua vita, il suo incontro con Arno, le sue "avventure", e anche scene che abbiamo visto in gioco, spiegando al meglio cose che in gioco non si possono capire affatto senza le "sue" parole e soprattutto, sicuramente, abbiamo dato tutti per scontato certe parti della relazione fra Arno ed Elise. Insomma dategli un'occhiata o vi perdete il meglio.

Da qui in poi vado di spoiler, perciò chi ha intenzione di leggerlo non vada avanti.

Non leggere.
Non leggere..
Non leggere...
Peggio per te.

Sono presenti molti personaggi, alcuni mai visti in gioco, eppure importantissimi per la vita di Elise, ma anche per la Saga sia chiaro.
La madre di Elise? Il signor Weatherall? Ruddock? I Carrol? Helene, Jaques e Madame Levene? Ma vogliamo parlare di Jennifer Scott, o meglio la sorella di Haytham Kenway?

Parliamo di quest'ultima, Haytham prima di morire le inviò delle lettere importanti, con le quali (detto in poche parole) spiegava le sue idee su una tregua fra Assassini e Templari, e le consegnò a Elise (dopo una bella avventura in Inghilterra, prima che tornasse a Parigi per diventare ufficialmente Templare). Elise aveva il compito di portare queste idee nell'Ordine, suo padre inizialmente voleva trovare un accordo fra le due fazioni. E prima di morire scrive una lettera ad Arno, dicendo:

Carissimo Arno,
se stai leggendo questa mia, allora o la mia fiducia in Ruddock è stata ben riposta, o è stata la sua avidità a prevalere. In
entrambi i casi hai i miei diari.
Ho fiducia che avendoli letti tu abbia potuto capire di me qualcosa di più e che tu sia più comprensivo sulle scelte che ho
fatto. Spero che ora tu veda che ho condiviso le tue speranze di una tregua tra Assassini e Templari e a questo scopo ho
un’ultima richiesta da rivolgerti, amore mio. Ti chiedo di esporre questi principi ai tuoi fratelli di Credo e di fare proseliti nel
loro nome. E quando ti risponderanno che le tue idee sono fantasiose e ingenue, ricorda loro come tu e io abbiamo
dimostrato che le differenze tra le nostre dottrine possono essere superate.
Ti prego di farlo per me, Arno. E pensa a me. Come io penserò a te fino a quando saremo di nuovo insieme.
Tua amata,
Élise

E probabilmente è cosi che Arno è stato riammesso nella Confraternita, nel gioco purtroppo non si capisce come mai dopo la morte di Elise sia diventato tutto a un tratto Maestro Assassino.

Ah ma vogliamo parlare del fatto che François de la Serre aveva ordinato ad Elise già da piccola di portare Arno verso le ideologie dei Templari prima che gli Assassini lo scoprissero? (cosa che lei come avrete ovviamente notato non ha fatto)

Personalmente penso che inserire questi personaggi, queste parti IMPORTANTISSIME della storia di Arno ed Elise, allungare quindi il gioco, sarebbe stato molto meglio, sarebbe uscito davvero un capolavoro non indifferente.

Come avevo detto nell'altro post il gioco mi è piaciuto, la trama pure, ma mi rendo conto ora più che mai che è davvero incompleta. Non è giusto che si faccia comprare un libro, molta gente li compra giusto per averli fra la propria collezione e nemmeno li legge, pochi li leggono, sarebbe stato meglio un gioco più lungo e più completo.

PS. odio la tragedia finale del gioco, sia chiaro, non la digerisco proprio, non mi ci scende! Oltre che essere troppo prevedibile, era davvero troppo triste dopo tutto quello che hanno passato entrambi i personaggi, a sto povero ragazzo mai na gioia proprio, viene lasciato con l'ossessione di vedere Elise ovunque, nella depressione più totale, alla faccia di Romeo e Giulietta!

Ubi-Shotty
04-20-2015, 10:51 AM
Ciao Itasil92,

Ti ringrazio per aver condiviso qui nel Forum i tuoi pensieri.
Rispondendo al tuo quesito di fondo, il gioco è stato concepito in una data maniera per fornire un certo aspetto di Arno mentre il libro è nato proprio dal volere scavare più a fondo, fornendo dettagli e permettendo di conoscere meglio non solo Arno ma anche Elise la quale non ha trovato spazio all'interno di AC Unity.
La sua storia è sicuramente interessante e il rapporto tra lei e Arno è più complicato e profondo di quello che traspare dal gioco, hai ragione! Il finale è stata una scelta difficile, tuttavia lo scopo era ben preciso e, a giudicare dalle tue emozioni, ben riuscito: la storia di Arno non è una favola ma un percorso lungo e difficile.