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Visualizza la versione completa : [Anteprima] versione Alpha provata - Far Cry Primal: Fisico Bestiale, multiplayer.it



S.V.
12-07-2015, 01:38 PM
Possiamo considerare Far Cry Primal come il primo vero Far Cry... in termini temporali ovviamente! Il forte ritorno alle origini rappresentato dal gioco non è da leggersi solo a livello cronologico ma in ogni singola parte che lo compone. Come vi illustreremo più avanti, sono state mantenute alcune dinamiche già presenti nei precedenti capitoli, con la differenza che stavolta acquistano un'unità ed un significato molto più forte. Prima di iniziare a parlarvi del titolo e scendere nei dettagli dobbiamo anticiparvi che nella versione di prova da noi testata non è stato fatto cenno a nessun risvolto narrativo: abbiamo avuto modo di esplorare liberamente un'ampia porzione di mappa ma senza imbatterci in cutscene o personaggi legati alla trama. Detto questo, entriamo nei particolari.
twittalo! Siamo volati a Londra per scoprire cosa riserverà Far Cry Primal: ecco il nostro hands-on! (http://multiplayer.it/articoli/160123-far-cry-primal-un-fisico-bestiale.html?piattaforma=pc)

Sopravvivere a tutti i costi

Primal ci porta ad Oros, un'affascinante vallata creatasi dopo l'Era Glaciale, nel pieno del Mesolitico, e ci chiede di impersonare Takkar, un cacciatore dalle incredibili abilità. La prima sensazione che abbiamo avuto durante la partita è stato il grande senso di pericolo a cui eravamo esposti: Far Cry ci ha sempre abituato a non temere i nostri nemici, fornendoci mille strumenti e possibilità per neutralizzarli, rendendo la fauna talvolta il minore dei mali (perché un orso fa sempre meno paura di un mezzo corazzato). In Primal però non è per nulla così: è la natura a farla da padrona e da questa scelta derivano una cascata di conseguenze in termini di gameplay, perché la forte impronta survival ha portato gli sviluppatori a rivedere svariate meccaniche di gioco. Concentrandoci solo sulla selezione delle armi, la scelta a nostra disposizione sarà molto limitata rispetto al passato: a quelle da combattimento ravvicinato, alla lancia e all'arco si aggiungono tre tipologie diverse di oggetti lanciabili, in aggiunta alle esche di carne e ai sassi

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(http://images.multiplayer.it/thumbs/images/2015/10/06/1444149790-far-cry-primal-3_jpg_640x360_upscale_q85.jpg) http://images.multiplayer.it/thumbs/images/2015/12/03/fcp_screen_shaman_beastmaster_reveal_151204_5am_ce t_jpg_640x360_upscale_q85.jpg

(http://images.multiplayer.it/thumbs/images/2015/12/03/fcp_screen_shaman_beastmaster_reveal_151204_5am_ce t_jpg_640x360_upscale_q85.jpg) Forse una selezione di questo tipo può fare un po' paura a chi era abituano a quelle due dozzine di armi da fuoco collezionabili ma credeteci, si posso fare molti danni anche con ciò che viene messo a disposizione da Primal perché qui non conta la quantità, bensì gli upgrade che sceglierete e il modo in cui userete i vostri strumenti d'offesa. Da ciò la logica conseguenza che molto probabilmente ci scorderemo le rappresaglie a muso duro, privilegiando un approccio più saggio e conservativo, degno di un cacciatore. Un vero cacciatore è quindi pronto a seguire per molto tempo la sua preda, ad aggirarla nel modo più astuto e attaccarla quando meno se lo aspetta. Ecco perché anche ottenere esche di carne e pelli, nonostante fosse una dinamica già presente nel quarto capitolo, è certamente più stimolante e assume anche un significato molto più realistico: ha molto più senso infatti che a cacciare un animale, raccogliendone carne e pelli, sia un cacciatore preistorico poiché le pellicce servono per tenerlo protetto dalle intemperie e i pezzi di carne per nutrirsi (ciao ciao iniezioni e bende, benvenute bacche e carne!), rispetto a qualcuno che caccia imbracciando un fucile automatico e portando in giro pezzi di carne in uno zainetto da montagna. Aprendo una parentesi interessante sull'aspetto "montagna" abbiamo avuto modo di visitare anche la parte più a nord della mappa, dove appunto il clima è più freddo e la neve domina il paesaggio. Sarà importantissimo avere le giusta attrezzatura in quelle circostanze e più scarso sarà il nostro equipaggiamento, più velocemente si esaurirà la nostra barra della resistenza al congelamento. La componente survival ci porterà inevitabilmente ad evitare di girovagare per la mappa a casaccio senza prestare attenzione ad ogni singolo angolo dell'ambientazione, facendo tesoro degli oggetti collezionabili e a scegliere molto attentamente quali upgrade privilegiare. Rispetto ai vecchi capitoli, completabili anche senza tutti gli upgrade possibili, l'ambiente ostile e i predatori selvaggi costringeranno i giocatori a procedere con le abilità acquistabili e a potenziare arsenale ed inventario se non vogliono rischiare di soccombere sotto la forza di Madre Natura. Per quanto riguarda i materiali necessari per la creazione di oggetti dimenticatevi denaro e altre chincaglierie moderne, perché ciò che avrete bisogno saranno legno, foglie, fiori, bacche, piume, ossa, pietre e tutto ciò che la natura ha da offrirvi. Le varie categorie in cui potrete spendere i vostri punti abilità sono otto: oltre alle due speciali legate (supponiamo) alla trama, sono presenti sopravvivenza, caccia, raccolta, combattimento, crafting e "beast master"... e qui introduciamo un po' di novità.

Non è un circo

Non saremo soli all'interno della nostra avventura: a seguirci, oltre ai membri della tribù dislocati in tutti i nostri accampamenti, ci saranno anche degli animali gregari che potremo portare con noi. Ovviamente queste creature non ci seguiranno da subito ma dovremo essere noi a domarle: la prima fase della doma consiste nell'avvicinare un animale selvaggio e per farlo non potremo semplicemente approcciarlo, perché come ci vedrà ci attaccherà all'instante. Sarà quindi necessario attrarlo con un esca, avvicinarlo lentamente mentre è impegnato e a quel punto premere il tasto giusto per tranquillizzarlo e convincerlo a non attaccarci.

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(http://images.multiplayer.it/thumbs/images/2015/12/03/fcp_screen_pet_wolf_beastmaster_reveal_151204_5am_ cet_jpg_640x360_upscale_q85.jpg) http://images.multiplayer.it/thumbs/images/2015/12/03/fcp_screen_sbtiger_vs_mammoth_beastmaster_reveal_1 51204_5am_cet_jpg_640x360_upscale_q85.jpg

(http://images.multiplayer.it/thumbs/images/2015/12/03/fcp_screen_sbtiger_vs_mammoth_beastmaster_reveal_1 51204_5am_cet_jpg_640x360_upscale_q85.jpg)Ogni animale avrà le sue caratteristiche e a seconda della missione che dovremmo affrontare potremo scegliere la belva più adatta: i lupi sono forti e veloci, i felini silenziosi e letali mentre i predatori più feroci perfetti per la mischia o per le situazioni difficili. Non ci è molto chiaro come questa abilità di Takkar potrà influire a livello narrativo, ma l'abilità del domare gli animali è sicuramente unica del nostro protagonista, che arriverà ad avere un legame così profondo con la fauna di Oros che (sbloccando alcune delle maggiori abilità) la tigre dai denti a sciabola potrà persino essere cavalcata. Potremo cambiare in ogni momento il nostro gregario (quattordici in totale), decidere se farci seguire e prendercene cura nutrendolo qualora venisse ferito o abbattuto in combattimento. Una volta domati gli animali al nostro fianco saranno ubbidienti, seguendo i nostri richiami e attaccando i nemici che gli indicheremo: le dinamiche sono simili a quelle già sperimentate in Far Cry 4 con la tigre bianca dello Shangri La ma migliorate e rese più immediate nell'attuazione (specialmente grazie ad una buona interfaccia). Un animale in particolare però attrae la nostra attenzione, a cui viene data una delle parti più importanti da svolgere in Far Cry. Se ci pensate nel Mesolitico non esistevano né i binocoli né tanto meno l'uomo aveva imparato a volare... ed ecco perché i nostri occhi saranno quelli di un maestoso gufo! Il gufo ha svariante funzioni, principalmente distinte in ricognitive e offensive. Volando sopra la foresta potremo pattugliare le aree circostanti (utilizzando un'apposita visione che identificherà gli esseri viventi), segnare punti di interesse e marchiare sia prede che nemici; dalla parte offensiva troviamo l'attacco in picchiata (colpo letale che uccide un nemico) e con i giusti upgrade la possibilità di scagliare dall'alto le bombe. La fauna ovviamente non sarà tutta addomesticabile: i grandi erbivori saranno sempre prede, i mammut potranno essere usati (con i giusti potenziamenti) come cavalcature, mentre api velenose, serpenti, pesci giganti e coccodrilli rimarranno nemici letali (molto buffa una simpatica e innocua coppia di tartarughe incontrata in mezzo alla mappa). Api e serpenti potranno essere utilizzati indirettamente per creare due delle tre tipologie di bombe (la terza è quella incendiaria), la prima composta da pelli e pezzi di alveare, che scatenerà addosso al nemico la furia di uno sciame arrabbiato, e la seconda con il veleno del serpente.

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